Il discorso legato alla parola “Club Privè“, è tutt’altro che facile, purtroppo molti locali abusano di questo nome, e diventano sempre meno convincenti sotto il profilo della “vera trasgressione” che poi dovrebbe essere proprio quest’ultima il vero motore dei club privè.

In Campania, come nel resto di Italia, purtroppo esistono “locali” e “Locali”, dove la coppia e single, molto spesso malcapitati ripudiano e vivono traumaticamente la loro prima esperienza. Alcuni invece fortunati di aver scelto il Locale giusto , si affacciano in maniera più curiosa e felice a questo nuovo mondo, contribuendo fattivamente alla crescita e allo sviluppo di questo tipo di ambienti.

Questi pseudo locali, causano un danno enorme alla comunità dei trasgressivi, ed incompetenza ed ignoranza, molto spesso determinano delle vere e proprie lacerazioni mentali nella mente di tutti quelli che vorrebbero iniziare un percorso atto all’ esplorazioni di nuove emozioni.

In molti locali non c’è selezione, non c’è etichetta, non ci sono regole, non si rispetta la Privacy, e molte coppie improvvisamente si ritrovano a fare i conti con l’imbarazzo di trovarsi di fronte al vicino di casa, o qualcuno del proprio paese.

Tutte queste cose invece vengono prese in considerazione da un club privè serio e il tutto viene evitato con controlli rigidi da parte della segreteria e con prenotazioni fatte ad hoc.

Internamente il club inoltre deve essere sempre controllato e quindi il servizio d’ordine deve monitorare continuamente i comportamenti di persone che possono disturbare l’armonia di tutti i componenti della serata.

Insomma per gestire un club bisogna stare attenti soprattutto a i particolare che sono quelli che fanno la differenza tra un Locale ed un locale..

Si invitano tutti i gestori a prendere atto di questi piccoli consigli, e di fare selezione soprattutto con la quota associativa, ultimamente ci sono locale che si stanno svendendo terribilmente creando un danno enorme a questo splendido mondo…. prima o poi sarete chiusi, ed è meglio poco ma buono… Poche parole a buon intenditore.

 

 

 

 

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